Punti chiave

  • I sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS) aiutano gli edifici a gestire i picchi di domanda, ottimizzare i costi energetici e migliorare la capacità delle infrastrutture.
  • Integrato nell’architettura elettrica, l’accumulo rafforza la continuità energetica e supporta nuovi utilizzi, come la ricarica ultra‑rapida dei veicoli elettrici.
  • I BESS offrono flessibilità per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione, adattando al contempo gli edifici esistenti alle crescenti esigenze elettriche.

Accumulo di energia: il nuovo fattore chiave per le prestazioni degli edifici

Per gli edifici commerciali e terziari, le sfide energetiche non si limitano più alla riduzione dei consumi. Operatori e progettisti devono oggi affrontare:

  • picchi di domanda elettrica in crescita,
  • capacità limitata di collegamento alla rete,
  • aumenti dei prezzi dell’energia e vincoli contrattuali,
  • integrazione di nuove applicazioni elettriche nelle infrastrutture esistenti.

L’accumulo di energia risponde a queste sfide offrendo flessibilità a livello edilizio, soprattutto se integrato in una strategia di batterie per energie rinnovabili coerente con gli obiettivi di decarbonizzazione dell’edificio.

Cosa fa un sistema di accumulo di energia a batteria (BESS) negli edifici commerciali e terziari?

Un sistema di accumulo di energia a batteria (centrale elettrica a batteria) implementato su scala edilizia offre benefici concreti e misurabili se integrato nell’architettura elettrica, sfruttando la robustezza e l’affidabilità tipicamente associate ai sistemi di accumulo industriali.

Il seguente caso studio mostra come questo approccio di livello industriale si traduca in risultati concreti in un contesto edilizio reale.

 

Scoprite i nostri casi studio

Ottimizzazione dei picchi di domanda e della potenza contrattuale

I picchi di potenza rimangono uno dei principali fattori di costo per gli edifici. Un BESS aiuta a:

  • limitare i picchi di domanda prelevati dalla rete,
  • ridurre il superamento dei livelli di potenza contrattuali,
  • stabilizzare i costi energetici nel tempo.

Assorbendo i picchi di potenza di breve durata, l’accumulo contribuisce a un profilo energetico più prevedibile e controllato.

Riduzione dei vincoli energetici notturni

Il consumo notturno è spesso sottovalutato, eppure può generare vincoli operativi significativi. Un BESS consente agli edifici di:

  • immagazzinare energia durante i periodi di bassa domanda,
  • redistribuire energia nelle fasi di alta richiesta,
  • smussare la curva di carico nell’arco delle 24 ore.

Questo approccio migliora l’efficienza energetica, riducendo al contempo la dipendenza dai periodi tariffari sfavorevoli.

Miglioramento della continuità energetica per applicazioni negli edifici critici

Oltre all’ottimizzazione, l’accumulo di energia contribuisce a rafforzare la continuità operativa. Se integrato nelle architetture elettriche esistenti, un sistema di accumulo di energia a batteria (BESS) può supportare le applicazioni critiche attraverso:

  • la riduzione dell’esposizione a disturbi di rete,
  • il miglioramento della resilienza durante eventi transitori,
  • il supporto alle strategie di continuità già esistenti.
Diagramma dei sistemi di accumulo di energia a batteria
Il BESS come parte integrante dell’architettura energetica dell’edificio

All’interno degli edifici, l’accumulo di energia non opera mai in isolamento. Il suo valore deriva dall’essere integrato in un’architettura elettrica e di gestione energetica coerente.

Un BESS interagisce con:

  • sistemi di misura e monitoraggio dell’energia,
  • dispositivi di protezione e commutazione,
  • piattaforme di gestione energetica che coordinano carichi e priorità.

Questo approccio architetturale trasforma l’accumulo in un componente attivo dell’ottimizzazione energetica dell’edificio, piuttosto che in un semplice asset autonomo.

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Esempio che mostra l’integrazione della ricarica di veicoli elettrici e del sistema di accumulo a batteria in un’installazione esistente

Schema di un sistema di accumulo di energia in un edificio che integra l'energia della rete, il fotovoltaico, la misurazione dei consumi e la ricarica dei veicoli elettrici per una gestione ottimizzata dell'energiaUn obiettivo comune nei progetti edilizi è raggiungere un’immagine sostenibile e responsabile dal punto di vista ambientale. Molti edifici commerciali e terziari integrano oggi colonnine di ricarica per veicoli elettrici insieme a impianti fotovoltaici, per dimostrare il loro impegno nella lotta ai cambiamenti climatici.

 

Negli ultimi anni, questa tendenza è stata fortemente accelerata dalle normative del Regno Unito e dell’Europa, tra cui la Direttiva sull’Efficienza Energetica (EED), la Direttiva sulle Prestazioni Energetiche degli Edifici (EPBD), il Regolamento sulle Infrastrutture per Carburanti Alternativi (AFIR) e la Direttiva sulla Rendicontazione della Sostenibilità Aziendale (CSRD), che offrono sia quadri regolatori chiari sia incentivi finanziari per l’adozione di tecnologie edilizie sostenibili.

 

Includendo l’accumulo all’interno dell’installazione, è possibile ottenere benefici in diversi ambiti, in particolare riducendo gli investimenti, abbattendo i costi operativi e generando entrate e ricavi aggiuntivi. Questi benefici derivano dalla necessità e dalla volontà di ridurre le emissioni di carbonio.

Supporto alla ricarica ultra‑rapida negli edifici commerciali

L’installazione di infrastrutture di ricarica ultra‑rapida negli edifici commerciali introduce vincoli di potenza significativi. Nella maggior parte dei casi, la sfida non riguarda l’apparecchiatura di ricarica in sé, ma la capacità elettrica disponibile.

Integrato nell’architettura energetica dell’edificio, un BESS può:

  • assorbire i picchi di potenza elevati associati alle sessioni di ricarica rapida,
  • limitare l’impatto sugli altri carichi dell’edificio,
  • ridurre la necessità di costosi potenziamenti della rete.

Per gli edifici commerciali e i parcheggi terziari, l’accumulo energetico permette di far crescere l’infrastruttura di ricarica senza compromettere le prestazioni complessive dell’edificio.

Per approfondire l’argomento, scopri come l’accumulo di energia consente lo sviluppo di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici preservando le prestazioni dell’edificio.
 

Adattare l’accumulo di energia ai diversi profili edilizi

Le strategie di accumulo energetico devono essere allineate al profilo operativo specifico di ciascun tipo di edificio.

Edifici per uffici

  • Picchi di potenza concentrati durante l’orario lavorativo
  • Integrazione progressiva di nuove applicazioni elettriche
  • Necessità di costi energetici prevedibili

Un BESS supporta la livellazione dei carichi e la scalabilità delle infrastrutture.

Edifici commerciali

  • Carichi simultanei con elevata variabilità
  • Vincoli significativi sulla continuità operativa
  • Crescente integrazione di infrastrutture di ricarica

I progetti di accumulo energetico richiedono competenze specifiche sugli edifici

Implementare sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS) su più siti all’interno di un portafoglio di edifici richiede più della semplice scelta della capacità di accumulo. L’accumulo energetico esprime tutto il suo valore solo se progettato come parte di una strategia energetica centrata sull’edificio

Confrontatevi con un esperto Socomec sul vostro progetto di accumulo energetico e scoprite come un BESS può supportare le prestazioni energetiche e la strategia infrastrutturale del vostro edificio.

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FAQ: Definizione di BESS, specifiche tecniche e funzionalità del BESS 

Cos’è un BESS e cosa significa?

BESS sta per Sistema di Accumulo di Energia a Batteria. Si tratta di un sistema che immagazzina energia elettrica nelle batterie e la rende disponibile quando necessario. Nel contesto di edifici commerciali e industriali, un BESS viene utilizzato per migliorare la flessibilità energetica, gestire i vincoli di potenza e ottimizzare il modo in cui l’elettricità viene consumata, immagazzinata e redistribuita all’interno dell’edificio. Un BESS è una soluzione di accumulo energetico composta da batterie, dispositivi di conversione di potenza e sistemi di controllo. Installato su scala edilizia, è integrato nell’architettura elettrica per supportare l’ottimizzazione energetica, la continuità di fornitura e le prestazioni delle infrastrutture, invece di funzionare come un semplice asset autonomo.

Qual è lo scopo di un BESS in un edificio?

Lo scopo principale di un BESS in un edificio commerciale o terziario è aumentare la flessibilità energetica e consentire una maggiore autonomia energetica. Contribuisce a ridurre i picchi di domanda, ottimizzare l’uso dell’energia nel tempo, sostenere i carichi critici e integrare nuove applicazioni elettriche, come la ricarica rapida dei veicoli elettrici, senza sovraccaricare la rete esistente.

Come funziona un BESS?

Un BESS immagazzina energia elettrica quando la domanda è bassa o quando le condizioni sono favorevoli, e la rilascia quando la domanda aumenta o sorgono vincoli. Negli edifici, il suo funzionamento è coordinato con i sistemi di gestione energetica per garantire che l’energia immagazzinata venga utilizzata al momento giusto e per lo scopo corretto, in linea con le priorità operative.

Un BESS è adatto agli edifici esistenti?

Sì. Un BESS può essere integrato sia negli edifici nuovi sia in quelli esistenti, a condizione che sia progettato in base all’architettura elettrica dell’edificio, al profilo d’uso e ai vincoli operativi. Se progettato correttamente, l’accumulo energetico consente alle infrastrutture esistenti di adattarsi alle esigenze energetiche in evoluzione senza interventi strutturali importanti.

Cos’è una BESS in edilizia?

In edilizia, un BESS (Sistema di accumulo di energia a batteria) indica una soluzione di accumulo energetico progettata, specificata e integrata come parte dell’architettura elettrica e energetica dell’edificio. Per i nuovi progetti edilizi, un BESS viene considerato durante la fase di progettazione o ristrutturazione per gestire la domanda di potenza, ottimizzare le prestazioni energetiche, supportare applicazioni future e garantire che l’infrastruttura elettrica sia scalabile, resiliente e conforme ai requisiti operativi.