Ottimizzazione avanzata dell'energia: Riduzione dei costi dell'elettricità nei momenti di picco con BESS nel 2025
Il peak shaving si è rivelata una strategia potente con cui le aziende possono monitorare i costi dell'elettricità nel 2025. Riducendo strategicamente il consumo di potenza o aggiungendo un metodo di alimentazione secondario durante i periodi di picco della domanda, le aziende possono ridurre al minimo i costi per la potenza di punta che possono costituire il 40% delle fatture dell'elettricità. Attraverso tecnologie avanzate come i sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS), le aziende possono effettivamente "limare" i loro carichi di picco provenienti dalla rete, preservando al contempo l'efficienza operativa. Tale approccio non soltanto riduce i costi, ma contribuisce anche alla stabilità della rete elettrica e alla gestione sostenibile dell'energia.

Cosa sono gli oneri per la potenza di punta e come influiscono sulla fatturazione delle aziende?
Per comprendere il concetto di peak shaving, è importante capire prima come l'elettricità sia fatturata agli utilizzatori commerciali e industriali in determinate parti del mondo.
Gli oneri per la potenza di punta sono costi che le aziende pagano sulla base del loro consumo energetico durante i picchi, in un periodo specifico. Stiamo parlando della potenza massima prelevata dalla rete elettrica in kVA e non del consumo energetico in kWh. Tali tariffe possono avere un impatto notevole sulla fatturazione dell'energia elettrica dell'azienda, soprattutto per coloro che hanno necessità di elevati livelli di potenza per periodi di tempo ridotti. Ad esempio, questa è un'analisi dettagliata di come tali tariffe influenzino le aziende in Germania, nel Regno Unito e in Italia:
Germania: la regola delle 7.000 ore
In Germania, la regola delle 7.000 ore è una norma che consente alle aziende con un consumo energetico intenso di pagare una tariffa ridotta, nel caso in cui i loro impianti raggiungano almeno 7.000 ore a pieno carico all'anno e abbiano un consumo minimo annuo di 10 GWh. Le ore di pieno carico sono calcolate dividendo il consumo energetico totale annuo di un'azienda per il carico di potenza di picco nello stesso periodo. Pertanto, più il carico di potenza nei momenti di picco è elevato, meno ore a pieno carico si avranno. D'altra parte, un carico di potenza basso nei momenti di picco determinerà un numero maggiore di ore a pieno carico.
Questa regola è vantaggiosa specialmente per i settori che sfruttano elevati livelli energetici, come quello automobilistico e le industrie di lavorazione dei metalli, della carta e del vetro, in cui i costi energetici sono una parte significativa delle spese operative. Rispettando tali criteri, le aziende possono ridurre i costi legati alla rete elettrica fino all'80%, ottenendo dei risparmi notevoli.
La regola delle 7.000 ore aiuta le aziende fornitrici di energia a garantire che i consumatori maggiori mantengano un carico di potenza uniforme in ogni momento dell'anno, evitando sollecitazioni sulla rete elettrica e problematiche legate a trasmissioni o distribuzioni maggiori. In tal modo, incoraggiano i consumatori maggiori a ridurre la pressione sulla rete elettrica per garantire un'alimentazione di potenza affidabile a ciascun utilizzatore.
Regno Unito: Oneri per la potenza di punta
Nel Regno Unito, gli oneri per la potenza di punta sono parte delle spese per l'uso del sistema della rete di trasmissione elettrica (Transmission Network Use of System, TNUoS) e ricoprono i costi di installazione e manutenzione del sistema di trasmissione.
Queste tariffe sono calcolate sulla base dell'uso massimo di potenza durante i periodi di picco ogni mese. Per i consumatori nel Regno Unito che necessitano di livelli energetici più elevati e che superano i 100 kVA numerose volte all'anno, gli oneri per la potenza di punta mensili rappresenteranno 7,26 £/kVA nel periodo 2025/2026. Un impianto industriale di 15 MVA spende soltanto per gli oneri per la potenza di punta 108,900 £/mese e più di 1,2 milioni £/anno, esclusi i prezzi dell'elettricità.
Oneri per la potenza di punta in Europa
In Europa, gli oneri per la potenza di punta variano, ma in linea generale seguono principi simili. Le aziende hanno una tariffa legata all'uso nei momenti di picco e, di conseguenza, la gestione di tali picchi può portare a risparmi economici significativi. Stati come la Germania, il Regno Unito e l'Italia hanno messo in atto normative specifiche che aiutano i settori che necessitano di elevati livelli di energia a gestire efficacemente questi costi.
Peak shaving a confronto con trasferimento del carico: Fare la scelta giusta
Le differenze chiave nell'implementazione
La distinzione principale tra queste strategie risiede nell'approccio operativo. Peak shaving riduce la richiesta massima di potenza usando l'energia accumulata o una generazione locale e preservando la produttività durante i periodi caratterizzati da costi elevati. Tale strategia richiede un'apparecchiatura specializzata, come BESS o generatori, che offre vantaggi economici immediati.
Il trasferimento del carico si concentra sulla ripianificazione delle attività a domanda energetica elevata al di fuori degli orari di picco e richiede un investimento hardware minimo, ma una pianificazione operativa precisa. Spostando l'attività nelle ore notturne, un impianto di produzione potrebbe risparmiare 12.000 € al mese, mentre un magazzino che impiega la strategia di peak shaving ottiene risparmi simili attraverso lo scaricamento della batteria durante le ore di picco.
Quando scegliere ciascuna strategia
Gli impianti di fabbricazione con pianificazioni di produzione fisse devono avere come priorità la riduzione dei picchi attraverso le soluzioni BESS. Tale approccio risulta particolarmente efficace durante il periodo di fatturazione, quando le operazioni non possono essere ripianificate.
Per le aziende con operazioni flessibili, il trasferimento del carico presenta anche un percorso interessante. Possono essere implementate varie strategie, come la pianificazione delle attività a domanda energetica elevata al di fuori degli orari di picco o la regolazione delle tempistiche dei sistemi HVAC.
La decisione vincente spesso è quella che deriva da entrambe: i risparmi maggiori si ottengono ottimizzando le due strategie, lavorando allo stesso tempo sul trasferimento del carico e sulla riduzione dei picchi attraverso BESS e strategie correlate all'energia rinnovabile.
Vantaggi finanziari dell'implementazione del peak shaving
Riduzione degli oneri per la potenza di punta e dei costi della rete elettrica
L'implementazione della strategia di peak shaving può portare a un sostanziale risparmio economico nel 2025. Un impianto di produzione che usa il sistema di accumulo di energia a batteria di Socomec in una regione con oneri per la potenza di punta elevati può far risparmiare molto denaro sui costi della rete elettrica, mantenendo il picco di potenza proveniente dalla rete al di sotto di una soglia prestabilita.
È necessario tenere in considerazione questi metodi comprovati per massimizzare i risparmi:
- Automazione del monitoraggio del carico e distribuzione intelligente dello stesso:i sistemi avanzati prevedono i modelli d'uso e regolano di conseguenza il consumo di potenza. Per esempio, una strategia intelligente potrebbe consistere nella diffusione di operazioni a elevati livelli energetici in diverse fasce orarie, usando unità di riscaldamento elettrico o raffreddatori al mattino e accumulando energia sotto forma di temperatura durante le ore di picco.
- Ottimizzazione BESS: implementazione strategica dell'accumulo di energia durante le ore di picco per garantire l'alimentazione di potenza, nel momento del superamento di una soglia elevata.
- Installazione dell'energia rinnovabile:
- incorporazione delle fonti di energia rinnovabile, come quella solare o eolica, per alimentare potenza durante le ore di picco
Ottimizzazione dei costi per l'energia durante le ore di picco
Il vantaggio di sfruttare un BESS per il peak shaving risiede nella capacità di integrare molteplici strategie di consumo energetico, massimizzando in tal modo i risparmi. Una strategia simile, spesso impiegata unitamente alla riduzione dei picchi, è la gestione delle tariffe dell'elettricità. Questo approccio implica l'accumulo di energia al di fuori degli orari di picco, quando le tariffe sono basse, e il consumo di tale energia durante le ore di picco, quando si registrano prezzi molto alti. I modelli di tariffe variabili rendono il BESS particolarmente vantaggioso durante le ore di picco, quando i prezzi dell'elettricità possono aumentare significativamente rispetto alle tariffe di base. Gli impianti di produzione provvisti di soluzioni BESS possono ridurre in modo efficace il prelievo di potenza dalla rete elettrica durante tali periodi economicamente dispendiosi.
Dal momento che il consumo energetico diventa sempre più elettrificato, l'uso di sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS) sta acquisendo sempre più importanza nell'ambito della gestione energetica efficiente. La combinazione di BESS con pompe di calore elettriche, per esempio, crea sinergie efficaci nella gestione energetica. L'energia accumulata può alimentare questi sistemi durante la domanda nei periodi di picco, preservando il funzionamento delle attività ed evitando, al contempo, tariffe estremamente elevate.
In aggiunta, anche gli impianti che utilizzano stazioni di ricarica per veicoli elettrici possono trarre vantaggio da tale approccio. Sfruttando la potenza accumulata dalle batterie durante i periodi con tariffe elevate, le aziende possono mantenere le proprie capacità di caricamento, gestendo i costi in modo efficiente.
Il ritorno sull’ investimento a lungo termine delle soluzioni di peak shaving
Il ritorno sull'investimento per le implementazioni della strategia di peak shaving dimostra costantemente di avere un valore elevato nel tempo. Secondo i casi di studio verificati dei clienti che utilizzano i sistemi di accumulo di energia a batteria di Socomec, i vantaggi economici vanno oltre i risparmi diretti: infatti, le aziende possono recuperare il loro investimento non soltanto grazie alla riduzione delle tariffe delle aziende fornitrici di energia, ma anche grazie a un migliore segnale elettrico nel loro impianto e alla funzione della batteria, che si comporta come un tampone tra la rete elettrica e l'apparecchiatura all'interno dell'impianto:
- Maggiore durata dell'apparecchiatura: Un'alimentazione stabile riduce l'usura dell'apparecchiatura elettrica, portando a durate più lunghe e a minori sostituzioni.
- Costi di manutenzione ridotti: La qualità superiore del segnale elettrico negli edifici protegge l'apparecchiatura elettrica sensibile dalle fluttuazioni di tensione e dai picchi di potenza; pertanto, ridurre al minimo la frequenza di riparazioni e manutenzioni determina un abbassamento complessivo dei costi.
- Affidabilità operativa migliorata: Con un'alimentazione più stabile e affidabile, le operazioni si svolgono in modo più agevole, con la conseguente riduzione dei tempi di inattività e aumento della produttività.
- Potenziale qualificazione degli incentivi di efficienza energetica se integrati con energie rinnovabili.
I tempi specifici di ritorno sull’investimento variano a seconda di fattori come:
- Livello degli oneri per la potenza di punta e costi della rete elettrica
- Carico di punta
- Modelli della domanda in periodi di picco
- Prezzi locali dell'energia
- Metodi di fatturazione locali
- Consumo energetico
- Capacità del sistema BESS e potenza nominale
Per calcoli dettagliati sul ROI per un impianto specifico, si consiglia di condurre un audit energetico complessivo e di interfacciarsi con gli ingegneri ESS di Socomec, in grado di analizzare i consumi attuali, i modelli di potenza di picco e le tariffe locali e regolare di conseguenza il dimensionamento del BESS, in modo che si adatti perfettamente alla situazione emersa.
In aggiunta, i moderni sistemi di peak shaving, quando integrati con la produzione di energie rinnovabili, svolgono un ruolo centrale nella riduzione dell'impatto ambientale. Attraverso le strategie di accumulo dell'energia perfezionato e di ottimizzazione dei consumi, gli impianti riescono a controllare e ad abbassare l'importo totale delle fatture di elettricità, mantenendo immutati i livelli di produzione. Inoltre, questo approccio sostenibile spesso concede alle aziende di ottenere incentivi per l'energia verde, migliorando ulteriormente l'aspetto economico.
Tecnologie fondamentali per la riduzione efficace dei picchi di carico
Sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS)
I moderni sistemi di accumulo di energia a batteria si distinguono per una gestione precisa del carico attraverso una tecnologia avanzata che sfrutta gli ioni di litio. Tali sistemi sono in grado di rispondere entro centinaia di millisecondi alle fluttuazioni di alimentazione, mantenendo la stabilità della tensione all'interno della rete elettrica. Gli armadi batteria Socomec offrono correnti nominali di 1 C o 0,5 C. Una corrente nominale di 1 C indica che la batteria può caricarsi o scaricarsi a una corrente nominale per un'ora. Tale tecnologia si adatta bene alla strategia di peak shaving, dove è urgente la necessità di grandi quantità di energia per soddisfare domande di potenza elevata.
Un BESS correttamente dimensionato, come le soluzioni SUNSYS HES di Socomec, è in grado di gestire carichi di potenza da 100 kW a 20 MW, rendendoli idonei per varie applicazioni industriali. È importante notare che la potenza del BESS derivante dall'armadio convertitore può essere usata in aggiunta alla potenza proveniente dalla rete elettrica. Se un impianto è provvisto di un collegamento di rete di 2 MVA e installa un BESS da 1 MVA/1 MWh, ora sarà possibile usare 3 MVA di potenza.

Il sistema di gestione dell'energia elettrica (PMS) di Socomec integrato nei nostri sistemi SUNSYS HES L e SUNSYS HES XXL è provvisto di funzionalità native per gestire le riduzioni di picchi. Ciò è ottenuto impostando le soglie di caricamento e scaricamento, garantendo che l'energia accumulata all'interno della batteria sia utilizzata in modo ottimale per preservare i livelli di domanda e ridurre i costi dell'elettricità allo stesso tempo. Quando il consumo di energia supera una determinata soglia, il sistema rilascia automaticamente l'energia accumulata per impedire creste di domande.
Soluzioni di gestione dell'energia intelligenti
Ora, i sistemi di controllo con IA costituiscono lo scheletro delle operazioni avanzate di riduzione dei picchi. Queste piattaforme analizzano i modelli di consumo in varie stazioni e prevedono le tempistiche ottimali per la distribuzione del carico o l'attivazione di BESS.
Le moderne interfacce di gestione energetica consentono una coordinazione efficace tra la generazione di alimentazione in loco e i sistemi di accumulo. Tale integrazione aiuta le organizzazioni a ottimizzare la riduzione degli oneri per la potenza di punta, preservando al contempo la flessibilità per accogliere i cambiamenti produttivi.
Integrazione dell'energia solare con peak shaving
Che cos'è la riduzione solare dei picchi?
La riduzione solare dei picchi combina la generazione fotovoltaica con il BESS per ridurre il consumo massimo di potenza proveniente dalla rete elettrica. Questo approccio integrato accumula potenza solare in eccesso durante le ore del giorno per poi distribuirle durante i periodi di richiesta elevata.
Un impianto di produzione che utilizza questo metodo potrebbe generare energia in eccesso attraverso i pannelli solari verso mezzogiorno, accumulando nelle batterie un surplus energetico da usare durante i picchi di produzione nelle ore pomeridiane. Questa strategia a duplice fonte massimizza l'autosufficienza e, di conseguenza, riduce la dipendenza dalla rete elettrica.
Una tipica schiera solare accoppiata alla soluzione di accumulo di Socomec può ridurre pertanto i carichi di picco, mantenendo coerenti l'alimentazione e la qualità.
Caso di studio: installazione di un BESS autonomo in un impianto di alluminio in Germania
Nel gennaio 2025, il team ESS di Socomec ha messo in servizio 2 sistemi di accumulo di energia a batteria SUNSYS HES XXL in un impianto di alluminio in Germania.
Ricordi la regola delle 7.000 ore descritta nella parte introduttiva del presente articolo? Questo impianto industriale consuma 210 GWh di energia all'anno con una domanda di picco di 35 MVA:
→ 210.000 MWh/35 MVA = 6.000 ore.
Ipotizzando oneri per la potenza di punta di 150 €/kVA, si arriva a una sanzione elevata di 5.250.000 €/anno!
Ora, se la stessa azienda installa 2 sistemi BESS SUNSYS HES XXL da 3 MVA/3 MWh di Socomec, il loro carico di potenza di picco può diminuire a 29 MVA:
→ 210.000 MWh/29 MVA = 7.241 ore a pieno carico di potenza.
→ Ora, l'azienda è responsabile soltanto del 20% degli oneri per la potenza di punta fatturati (150 € × 20% × 29.000 kVA) = 870.000 €/anno.
L'azienda ha appena risparmiato 4.380.000 € sulla loro fattura annuale per l'elettricità e l'investimento in BESS sarà ripagato in appena un anno.
Ciò senza contare altre applicazioni "dietro il contatore", che potrebbero essere implementate per rendere l'investimento ancora più redditizio e rapido:
- Aggiungere produzione solare per trarre vantaggio dalla produzione di energia in loco a basso costo.
- Attuazione di strategie di caricamento per la gestione delle tariffe orarie al di fuori degli orari di picco.
La regola delle 7.000 ore aiuta le aziende fornitrici di energia a garantire che i consumatori maggiori mantengano un carico di potenza uniforme in ogni momento dell'anno, evitando sollecitazioni sulla rete elettrica e problematiche legate a trasmissioni o distribuzioni maggiori. In questo modo, i grandi consumatori di energia sono spinti a ridurre la pressione sulla rete elettrica per garantire un'alimentazione di potenza pulita e affidabile a ogni singolo utilizzatore.
Pertanto, il sistema BESS rappresenta un vero e proprio punto di svolta: aiuta i maggiori utilizzatori di energia a controllare i propri costi energetici e ad attenuare i rischi provenienti dalle strategie di approvvigionamento energetico, e aiuta le aziende fornitrici a preservare un rete elettrica di qualità e affidabile in ogni momento!
Peak shaving: Vantaggi chiave e implementazione
Gli oneri per la potenza di punta sono una pratica comune in tutto il mondo, che prevedono sanzioni per le aziende che superano i limiti di consumo di picco. In Nord America, Europa, Asia e Sud America le strutture tariffarie variano, ma condividono obiettivi comuni: stabilizzare la rete elettrica, promuovere un consumo energetico bilanciato e allocare i costi di manutenzione dell'infrastruttura di rete ai principali consumatori di energia.
Per le aziende, è fondamentale gestire in modo efficiente il proprio consumo energetico durante i periodi di picco per impedire sovraccarichi significativi. L'ottimizzazione del consumo energetico e l'impiego di metodi di trasferimento del carico sono solo alcune delle strategie messe in atto per ridurre le spese relative agli oneri per la potenza di punta.
Per le aziende che desiderano fare un grande passo avanti nella gestione o nella riduzione delle loro fatture energetiche, l'integrazione dei sistemi di accumulo di energia a batteria (BESS) giocano un ruolo fondamentale nella riduzione delle domande durante i periodi di picco. Il peak shaving con un sistema di accumulo di energia a batteria implica la riduzione del consumo energetico durante periodi con livelli elevati di domanda, usando l'energia accumulata per rendere agevole la curva di carico della potenza prelevata dalla rete elettrica.
In conclusione, la gestione degli oneri per la potenza di punta mediante l'adozione di strategie come la riduzione dei picchi con BESS è fondamentale per le aziende, al fine di controllare i loro costi energetici e contribuire a ottenere una rete elettrica stabile, soprattutto dal momento che l'elettrificazione del consumo energetico aumenta globalmente.
Per continuare: Panoramica generale degli oneri per la potenza di punta e sanzioni
Le strutture tariffarie dell'elettricità variano a seconda della regione, ma molti Stati applicano alle aziende oneri per la potenza di punta sulla base dell'effettivo consumo di potenza di picco. Tali tariffe sono ideate per assicurare la stabilità della rete elettrica e incentivare un consumo energetico efficiente. Esamineremo la modalità di applicazione degli oneri per la potenza di punta e delle sanzioni in tutto il mondo, con particolare attenzione al Nord America e all'Europa. È importante notare che regole e le sanzioni specifiche possono variare a seconda del fornitore elettrico e del tipo di contratto.
Nord America
Stati Uniti
Negli Stati Uniti, la maggior parte dei consumatori di elettricità commerciali e industriali sono soggetti agli oneri per la potenza di punta. Le aziende fornitrici di energia misurano il consumo di potenza più elevato registrato in 15 o 30 minuti all’interno di un ciclo di fatturazione e applicano le tariffe di conseguenza. Le aziende che superano la domanda contrattuale potrebbero fronteggiare sanzioni significative o tariffe superiori. Gli oneri per la potenza di punta incoraggiano le aziende a espandere il proprio consumo di elettricità ed evitare picchi di domanda improvvisi.
Canada
Il Canada segue un modello simile, con tariffe della domanda che rappresentano un componente significativo delle fatture dell'elettricità per le aziende. Nelle province come Quebec (Hydro-Québec) e Ontario (Hydro One), alle aziende l'elettricità viene fatturata sulla base del loro picco in kW o della loro domanda in kVA. Alcune regioni offrono programmi di risposta alle domande, che consentono alle aziende di ridurre i costi, abbassando il consumo durante i periodi di picco.
Europa (si vedano gli esempi del Regno Unito e della Germania)
Francia
Le aziende francesi sottoscrivono una specifica capacità energetica (in kVA) e il superamento di tale soglia comporta delle sanzioni. Le tariffe sono determinate dall'operatore della rete elettrica (Enedis) e possono variare a seconda della regione. Anche la Francia offre contratti basati sulla capacità, per aiutare le aziende a gestire meglio il fabbisogno energetico.
Spagna& Italia
Sia la Spagna che l'Italia operano secondo un principio simile: le aziende concordano un livello di potenza contrattuale e il superamento di tale soglia comporta delle sanzioni finanziarie significative. Tali Stati forniscono anche incentivi per il consumo al di fuori del picco, contribuendo a distribuire la richiesta di elettricità in modo più uniforme.
Benelux (Belgio, Paesi Bassi, Lussemburgo)
Le aziende in Belgio, nei Paesi Bassi e in Lussemburgo devono rispettare i limiti di potenza imposti per contratto. Si applica la fatturazione sulla base della domanda, con sanzioni applicate a seguito del superamento della soglia concordata. Le sanzioni possono variare a seconda dell'operatore della rete elettrica e del tipo di contratto.
Altre regioni
Australia
Le aziende australiane si trovano a sostenere oneri per la potenza di punta sulla base dell'uso dei picchi, con una certa flessibilità nella scelta delle strutture finanziare. Molti fornitori di energia offrono una tariffa basata su fasce orarie per ammortizzare gli oneri per la potenza di punta.
Asia (Giappone, Cina, India, ecc.)
Generalmente, le regioni asiatiche seguono un modello di fatturazione per le aziende basato sulla domanda, sebbene le strutture tariffarie varino notevolmente a seconda dello Stato. Giappone e Cina hanno mercati elettrici altamente regolati, dove i consumatori industriali pagano a seconda della domanda di picco. D'altro canto, l'India applica delle sanzioni per la domanda per scoraggiare un carico eccessivo sulla rete elettrica durante le ore di picco.
Sud America
Paesi come Brasile, Messico e Argentina implementano oneri per la potenza di punta per gli utilizzatori finali. Tali tariffe sono strutturate tipicamente secondo il consumo durante le ore di picco per promuovere la stabilità della rete elettrica.