Una disponibilità permanente

Con la crescente complessità dei data center e l'aumento della domanda, aumenta il rischio di tempi di inattività e dei relativi costi.

Sebbene le interruzioni siano frequenti e costose, possono anche essere previste ed evitate. Tra coloro che hanno subito un'interruzione, l'80% ritiene che la propria interruzione di maggiore entità o più recente fosse effettivamente "evitabile". I problemi di alimentazione sono la principale causa di interruzione, il che rende essenziale affidarsi a soluzioni che garantiscano la massima disponibilità di energia.

*Fonte: Uptime Institute

 

Beneficiare della massima disponibilità

 

Prevedere i guasti d'isolamento grazie al sistema di monitoraggio della corrente residua (RCM)

 

L'operatore del data center deve garantire la continuità di servizio dell'impianto elettrico. La comparsa e la circolazione di correnti residue dagli alloggiamenti IT possono generare interruzioni dell'alimentazione elettrica. Solo monitorando queste correnti si può garantire la continuità del servizio.

Monitorare le correnti residue

Per i regimi di messa a terra TN-S è obbligatorio l'utilizzo di un interruttore differenziale (RCD). I requisiti relativi sono indicati nella norma IEC 60364-4-41.

L'esenzione dall'utilizzo di RCD è consentita sotto la supervisione di un operatore esperto.

Come raccomandato dalla norma EN 50600-2-2: Impianti e infrastrutture dei data center, il monitoraggio della corrente residua tramite un dispositivo di monitoraggio della corrente residua (RCM) permette di identificare il verificarsi di un guasto d'isolamento per evitare qualsiasi rischio di interruzione del servizio o di incendio.

Con la presenza di un dispositivo RCM, la misura periodica della resistenza d'isolamento non è necessaria secondo la norma IEC 60364-6.

 

* Denominata anche corrente differenziale o corrente di guasto verso terra.

 

La soluzione Socomec

L'innovativo sistema di monitoraggio della corrente residua DIRIS Digiware RCM

DIRIS Digiware RCM è stato progettato per equipaggiare l'intera distribuzione elettrica di un data center. La misura della corrente residua è precisa a partire da 3 mA. I dati sono centralizzati, visualizzati su uno schermo e disponibili su un server web dedicato. Sono disponibili diversi tipi di allarme:

  • Soglia singola
  • Soglia dinamica autoconfigurata secondo la variazione della corrente di carico (tecnologia brevettata)
  • Confronto con la corrente di terra

Le variazioni della corrente residua sono registrate per ora, giorno e settimana. In caso di allarme, l'operatore viene immediatamente informato da un LED di allarme locale, una notifica remota e un messaggio e-mail.

 

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Gestire efficientemente le batterie agli ioni di litio grazie alle soluzioni di accumulo dell'energia

 

L'operatore di un data center deve garantire la continuità dell'alimentazione al minor costo di esercizio.

Le batterie utilizzate con i sistemi statici di continuità (UPS) rappresentano una parte significativa dei costi. Le batterie agli ioni di litio apportano molti vantaggi rispetto ad altre tecnologie. Sono sempre più utilizzate nelle applicazioni UPS, ma richiedono un sistema di gestione efficace per ottimizzare la durata di vita e le prestazioni.

Monitorare la batteria agli ioni di litio

Per le applicazioni UPS l'utilizzo di una batteria agli ioni di litio presenta diversi vantaggi: minore ingombro, peso ridotto, possibilità di ricarica rapida e invecchiamento ciclico e calendarizzato.

Per aumentare l'affidabilità e ridurre le conseguenze di un guasto, la batteria agli ioni di litio deve essere dotata di un sistema di controllo interattivo integrato che garantisca un monitoraggio preciso delle singole celle.

Prevenire qualsiasi pericolo con un adeguato sistema di gestione delle batterie

Si raccomanda di utilizzare moduli di batterie agli ioni di litio ad alte prestazioni, collaudati e sicuri. È anche necessario seguire tutti i parametri dei moduli e monitorare la protezione interna degli armadi. È necessario un sistema di gestione interattivo con l'UPS per garantire un profilo di carica e scarica adeguato alle batterie.

 

La soluzione Socomec

Il sistema di accumulo di energia Li-Ion Battery UPS

Li-Ion Battery UPS costituisce una soluzione ottimale di accumulo di energia basata su moduli di batterie agli ioni di litio per applicazioni UPS. È dotato di un sistema integrato di monitoraggio dei parametri da cella a cella e di un sistema di controllo interattivo che consente prestazioni elevate in tutte le condizioni di funzionamento critiche.

Si associa a UPS MODULYS XL 200 - 4800 kVA, MODULYS GP 25 - 600 kVA e DELPHYS GP 160 - 1000 kVA.

Il sistema costituisce una soluzione affidabile ed efficiente che adatta dinamicamente il funzionamento dell'UPS allo stato della batteria agli ioni di litio.

 

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Gestire il controllo e il trasferimento tra le sorgenti di alimentazione grazie ai commutatori di rete

 

Per alimentare le apparecchiature critiche, gli impianti dei data center si basano su commutatori di sorgente dedicati e diversi livelli di autonomia necessari per le operazioni quotidiane della struttura.

Ogni minuto di inattività può tradursi in notevoli perdite di ricavi.

Resilient design to provide maximum availability

La ridondanza, attraverso livelli multipli di autonomia, è e continuerà ad essere una parte essenziale della progettazione dell'impianto elettrico di un data center. I requisiti di alimentazione e raffreddamento in continua crescita aumentano la necessità di commutatori di rete automatici (ATSE) realizzati appositamente, che non solo devono essere certificati secondo la norma IEC 60947-6-1, ma integrare anche funzioni speciali dedicate alle applicazioni dei data center.

I commutatori di rete automatici (ATSE) ad alta potenza nominale devono garantire la ridondanza dei trasformatori di alimentazione principale con i generatori di emergenza a monte.

I sistemi di trasferimento statico molto veloci (STS) consentono sempre l'alimentazione di busbar o PDU.

I commutatori di rete automatici (ATSE) realizzati appositamente con sorgenti specifiche a bassa e media potenza e centraline dedicate commutano le unità di raffreddamento HVAC di precisione.

 

La soluzione Socomec

I commutatori di rete ATyS e STATYS

Socomec propone soluzioni di trasferimento e controllo costruite ad hoc che comprendono funzionalità dedicate e uniche per le applicazioni dei data center di ultima generazione.

 

La gamma ATyS di commutatori di rete automatici (ATSE) da 40 A a 6300 A è una delle più ampie disponibili sul mercato. La gamma di sistemi di trasferimento statico (STS) STATYS da 16 A a 1800 A garantisce un trasferimento rapido, affidabile e senza interruzioni. Inoltre, le centraline ATS universali ATyS C offrono quadri di distribuzione principale specifici per data center e sono associabili a QUALSIASI classe o marca di commutatori di sorgente (TSE).

 

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Minimizzare i guasti degli UPS grazie a moduli di potenza a MTBF elevato

 

Il tasso di guasto dei Sistemi statici di continuità (UPS) modulari è considerato estremamente basso poiché ogni modulo è separato, per isolare eventuali guasti. Il problema principale è l'affidabilità di ogni modulo, il rischio di guasto aumenta con il numero di moduli presenti nell'applicazione.

Evitare frequenti interruzioni dell'UPS

Il tasso di guasto interno del sistema UPS è proporzionale al numero di moduli di potenza e inversamente proporzionale al MTBF* di un singolo modulo di potenza.

Poiché il numero di moduli di potenza è definito dalla potenza e dalla ridondanza del sistema, l'unico modo per ottenere un'affidabilità accettabile è quello di utilizzare moduli di potenza con un MTBF molto elevato (vale a dire un tasso di guasto molto ridotto).

Per la grande importanza dell'MTBF, il suo valore è calcolato con un approccio statistico rigoroso e fornito all'utilizzatore finale. Inoltre, è necessario effettuare una serie specifica di prove di resistenza, durata e affidabilità.

Per garantire la credibilità di questo valore, la certificazione MTBF deve essere effettuata da un laboratorio indipendente e vengono forniti dati reali acquisiti sul campo per confermare l'MTBF predittivo calcolato.

 

* MTBF: tempo medio tra i guasti

 

La soluzione Socomec

I moduli di potenza MODULYS GP

I moduli di potenza MODULYS GP, una soluzione UPS unica completamente modulare e ridondante, hanno un MTBF calcolato superiore a 1.000.000 di ore. Questo calcolo è stato effettuato da un laboratorio specializzato indipendente dopo 2 anni di test rigorosi, con certificazione ufficiale disponibile su richiesta.

 

Dopo alcuni anni, con diverse migliaia di moduli di potenza installati e alcune centinaia di milioni di ore di funzionamento cumulativo, l'MTBF misurato è superiore a 1.500.000 ore, superando il valore MTBF calcolato. È disponibile una dichiarazione ufficiale di questo valore misurato, aggiornato ogni 6 mesi.

Questo risultato è unico nel settore degli UPS e può essere ottenuto solo progettando moduli di potenza che si basano sull'affidabilità, non sul costo.

 

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Limitare l'impatto di un guasto grazie ai sistemi di trasferimento statico

 

L'adozione di un sistema di trasferimento statico (STS) in un impianto garantisce la continuità di servizio delle applicazioni critiche. In caso di guasto, permette la ridondanza dell'alimentazione passando da una sorgente all'altra senza interruzioni. Tuttavia, è essenziale distinguere la sua causa per poterla trattare efficacemente.

Limitare l'impatto del guasto all'interno dell'impianto

In caso di guasto, la tensione dell'impianto è gravemente compromessa e rischia di provocare la perdita dei carichi. In particolare, è estremamente importante la gestione dei guasti legati ai cortocircuiti all'interno di un impianto critico dotato di sistemi di trasferimento statico (STS).

Per garantire la continuità dell'alimentazione dei propri carichi, gli STS devono:

  • Funzionare autonomamente
  • Essere in grado di rilevare e differenziare un cortocircuito a valle o a monte
  • Effettuare un trasferimento di sorgenti senza sovrapposizione per evitare la propagazione del guasto
  • Garantire l'isolamento di un carico in cortocircuito

In caso di cortocircuito a valle di un STS, deve isolare il guasto per evitarne la propagazione e avvisare l'operatore. Gli altri STS collegati alla stessa sorgente devono proteggere il loro carico trasferendolo immediatamente a una sorgente alternativa senza propagare il guasto.

 

La soluzione Socomec

I sistemi di trasferimento statico STATYS

La gamma di Sistemi di trasferimento statici (STS) STATYS integra nel suo design più di 30 anni di esperienza e 4 generazioni di STS. Le migliaia di ore di funzionamento e le numerose unità installate hanno consentito di perfezionare il rilevamento e la qualificazione dei guasti. Massimizza la disponibilità garantendo il trasferimento senza sovrapposizioni e l'isolamento dei guasti in caso di un cortocircuito a valle.

 

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Gestire la disponibilità di energia per un raffreddamento di precisione grazie ai commutatori di rete collegati

 

Le apparecchiature IT generano molto calore e molti data center dispongono di unità di condizionamento che spingono l'aria fredda sotto il pavimento per raffreddare la fitta schiera di server. Altri estraggono il calore dai server fissando i rack direttamente su scambiatori di calore che fanno scorrere acqua fredda da torrette di raffreddamento degli impianti e da refrigeratori.

La soluzione più adatta e più efficiente deve essere scelta in base all'ambiente specifico, in ogni caso il raffreddamento di precisione è fondamentale e rappresenta fino al 40% dell'energia consumata in un data center.

Gestire un'alimentazione di emergenza intelligente per un raffreddamento di precisione

I data center utilizzano diversi sistemi di raffreddamento sofisticati per controllare attentamente il loro ambiente. Tipicamente per i condizionatori d'aria delle sale computer (CRAC) o le unità di trattamento dell'aria delle sale computer (CRAH) il metodo di raffreddamento utilizza un liquido, un gas o l'aria.

Per garantire la disponibilità, la gestione dell'alimentazione dei sistemi di raffreddamento, che sono di solito installati molto vicino al carico, deve essere affidabile. Questo può essere garantito da commutatori di rete automatici (ATSE) di classe PC realizzati appositamente e certificati secondo IEC 60947-6-1, GB 14018.11 per la Cina o UL 1008 per il Nord America.

L'avvio e l'arresto intelligente del raffreddamento sono essenziali per preservare la durata vita dell'apparecchiatura, mentre l'ATSE intelligente con funzioni di comunicazione e di controllo dedicate migliora l'efficienza e l'affidabilità.

 

La soluzione Socomec

Socomec offre commutatori di rete automatici e a controllo remoto e centraline ATS che sono ideali per applicazioni di raffreddamento di precisione in qualsiasi data center. La gamma ATyS di ATSE integra una logica intelligente per la gestione dell'alimentazione attraverso la comunicazione e costituisce una delle gamme più ampie e robuste disponibili sul mercato. Sono disponibili calibri IEC/GB da 40 A a 6300 A e calibri certificati UL da 100 A a 1200 A.

Tutti i commutatori di rete Socomec IEC sono disponibili sia come soluzione in cassetta che come tipo aperto (prodotto nudo) per l'installazione in un quadro di distribuzione o in un armadio di controllo HVAC.

 

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