2015: La crescita ritrovata

Gruppo Socomec

 

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Crescita
  Fatturato (M€)
  Personale

 

 

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Margine operativo (EBIT)
 In M€
In % del fatturato

 

 

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Finanziamento dell’azienda
  
Capitale proprio (M€)
  % di indebitamento su capitali propri

 

Una dinamica ritrovata

Nel 2015 il calo dei prezzi del petrolio e le politiche monetarie favorevoli non sono bastate per migliorare la crescita mondiale che è leggermente scesa rispetto al 2014 (3,0% contro il 3,3%). È apparsa una forte instabilità monetaria, mentre il riequilibrio economico in favore dei Paesi sviluppati è continuato.
La principale fonte di preoccupazione dell'anno è stato il rallentamento della Cina. Questa situazione ha colpito numerose economie emergenti.
Gli Stati Uniti, con un PIL del 2,5%, hanno continuato a tirare l'attività mondiale mentre l'Europa ritrovava una crescita, moderata ma omogenea, dell'1,5%. La Francia ha progredito meno con l'1,1%.
In questo contesto, SOCOMEC ha registrato nel 2015 la migliore performance della sua storia con un fatturato di 467 M€, in crescita del 9% (+40 M€) aiutata, è vero, dai cambi favorevoli.
A livello geografico, l'Europa è progredita del 5%, l’Africa mediorientale del 12%, l’Asia del 14% e l’America del Nord del 56%. L’Europa è stata tirata dalla Gran Bretagna (+20%) grazie al cambio e dalla Germania (+16%); la Francia ha progredito di poco (+1%). L’Africa mediorientale ha ripreso la strada della crescita dopo la flessione dell'anno scorso ma in un contesto geopolitico complicato. L’Asia ha beneficiato di più dell'impatto dei cambi favorevoli del 2015. Infine, il distacco dell'America del Nord riflette il vigore del primo mercato mondiale e gli sforzi del Gruppo per rinforzarsi.
Per polo d'attività, Critical Power Conversion, che integra ormai il Solare, ha progredito del 9% con il raddrizzamento delle vendite dei prodotti (+8%) soprattutto nell'Europa del Nord ed in Asia Pacifico, la parte Assistenza che progredisce del 13%. Power Control & Safety è cresciuto del 13% con dei bei successi nell'America del Nord (+53%). Per finire, Energy Efficiency, progredisce del 5%, essenzialmente in Europa e in Cina.
La rilevanza delle azioni intraprese nel 2014 e continuate nel 2015 viene quindi rafforzata.
D'altronde, la leva finanziaria della crescita esterna, utilizzata insufficientemente da diversi anni, è ripartita grazie all'acquisizione di un distributore svizzero alla fine del 2015. Questa tendenza si intensificherà nel 2016 e nuove acquisizioni sono già state realizzate.

Una situazione finanziaria sempre più solida

L’anno scorso abbiamo annunciato nella nota della sintesi finanziaria che se la ripresa economica, che cominciava a mostrarsi, si fosse confermata, « la redditività operativa si sarebbe risollevata molto più nettamente ». È positivo quello che si può osservare nel 2015 con una crescita del risultato degli oneri finanziari (EBIT) del 13% escluso gli effetti del cambio (e del 38% con effetti del cambio!), portando il tasso di EBIT all'8,5% del fatturato contro il 6,7% nel 2014. I fondi propri di SOCOMEC, interessi minoritari compresi, raggiungono ormai i 189 M€ e la tesoreria netta eccede di 51 M€ al 31 dicembre 2015.

 

Tutti motivi per guardare al futuro con serenità

I risultati 2015 suggellano le ragioni delle azioni intraprese dal 2013. Il piano « Performance 2015 » ha provato la sua efficienza, quindi è stato avviato un piano « Performance 2016 ». Gli orientamenti sono allineati su 4 assi: una crescita redditizia (obiettivo di un EBIT superiore all'8%), il rinforzo delle organizzazioni, il miglioramento della produttività e degli investimenti futuri. Se rimane ancora della strada da percorrere per aumentare la redditività di SOCOMEC a livelli prossimi dei grandi concorrenti, non dubitiamo che la società se ne dia gli strumenti per riuscirci.